PILLOLE
somministrazioni di danza d’autore

PROGRAMMA 2015


Martedì 8 Settembre   |  Institut français Milano

Ouverture  | 8 settembre 2015
Institut français Milano  | Palazzo delle Stelline | Corso Magenta 63
performance, video danza, installazione, musica live
dalle 19,30 alle 22,00


Traverser l’oubli
curatore
Gilles Toutevoix (FR)
Nicolas Cante ( piano + computer live ) Christophe Le Goff (danza) Gilles Toutevoix (video)

Un pianoforte preparato elettronicamente, il corpo di un danzatore che fa vibrare lo spazio, l’incontro con la luce della videoproiezione. Un’interazione che compone immagini dove poter entrare per attraversare l’oblio… La perfomance si costruisce intorno alla creazione sonora “Improvisium” di Nicolas Cante, improvvisazione sonora e composizione spontanea che dialoga con il danzatore e la composizione visuale: un gioco a tre che compone una partitura sensoriale effimera.

Giovedì 10 Settembre   |  Spazio MIL

Short Format  | 10 settembre 2015
Spazio MIL | via Granelli 1, Sesto San Giovanni
dalle 20,00 alle 23,00


– Performance short format | ore 21,00

L’appel du vide | ANDREA RAMPAZZO (IT) | Déjà Donné

Capita di imbattersi in parole che non esistono in nessun’altra lingua, che non hanno un corrispettivo che possa rendere in pieno il significato e l’essenza vera di quel termine. Concetti che un popolo ha sentito la necessità di racchiudere in un singolo vocabolo.
In Brasile Cafuné rappresenta il passare delicatamente le dita tra i capelli di qualcun altro.
Pana po’o in hawaiano descrive il gesto di grattarsi la testa mentre si cerca di ricordare qualcosa.
Mamihlapinatapai nella lingua degli yamana, popolazione autoctona della terra del fuoco, significa guardarsi reciprocamente negli occhi sperando che l’altra persona faccia qualcosa che entrambi desiderano ardentemente, ma che nessuno dei due vuole fare per primo.
Gufra, in arabo, è la quantità di acqua che può essere tenuta in una mano.
L’APPEL DU VIDE (letteralmente la chiamata del vuoto) è una di queste, e racchiude in se un fenomeno psicologico per il quale persone perfettamente sane, con nessun desiderio di morire, trovandosi di fronte a un precipizio provano una forte tentazione a saltare, di lanciarsi da una posizione di sicurezza verso l’ignoto.
Andrea Rampazzo dopo l’Arsenale della Danza della Biennale di Venezia, partecipa a“Babilonia – il terzo paradiso” e “Rojotango tour Project” con le coreografie di Ismael Ivo. Lavora con la Compagnia Francesca Selva, Compagnia Virgilio Sieni e Artemis Danza.
foto: Gilles Toutevoix

Proferato | VLADIMIR RODRIGUEZ (CO) Cia. Cortocinesis

La Scrittura del Movimento Improvvisato è una ricerca sulla capacità dell’interprete di gestire il proprio corpo come mezzo di comunicazione con l’osservatore. Scrivere davanti agli occhi degli altri significa di conseguenza accompagnarli nella lettura del disegno, della sonorità e dell’intenzionalità dal movimento. Significa un incontro tra lettore e scrittore, dal vivo, di qualcosa che non esiste ancora.
Proferato è una ricerca sulla “proferazione”, azione in cui gesto, voce e movimento confluiscono nell’atto della comunicazione.

Vladimir Rodriguez coreografo e ballerino colombiano co-direttore della Cia. Cortocinesis (Bogota/Colombia), creatore del Sistema d’allenamento Piso Movil e del metodo d’improvvisazione Scrittura del Movimento Improvvisato. 
foto: Fluir Revista de danza contemporânea

Mescalito | ANDREA DIONISI (IT) | Déjà Donné

Nel mondo ordinario in cui viviamo non sempre siamo gli stessi. IL nostro essere ed agire si adatta alle diverse situazioni che si presentano. In un mondo non ordinario come quello che viene creato per una performance si ha la possibilità di cambiare ogni volta il nostro essere senza avere una motivazione reale, ma una realistica e ricreata ad hoc. Ciò permette di prendere coscienza delle varie sfaccettature del comportamento umano e delle più svariate sensazioni esprimibili. Mescalito vive lo spazio performativo come un posto dove riflettere proprio su questa possibilità lavorando costantemente anche sul concetto di tentativo che genera insicurezza. Il suono creato dai dj Simone Granati e Dennis Bastioni sembra essere un letto su cui il performer si adagia prima reale e tangibile e poi onirico ed instabile.
Andrea Dionisi formatosi al Balletto di Toscana, lavora con Artemis Danza, con la Compagnia Mk di Michele Di Stefano e con Manfredi Perego in “Dei Crinali” vincitore del “Premio Equilibrio”.
foto: Gilles Toutevoix

Delta 0 | DANIELE NINARELLO (IT)

Da una parte vi è un musicista. I suoi gesti generano suoni che si propagano nello spazio. Nello stesso luogo vi è un danzatore. Il suo corpo è attraversato da vibrazioni che si manifestano attraverso il movimento ed azioni semplici. Entrambi i soggetti sono immersi nell’imprevedibilità di ciò che sta per accadere. C’è un punto in cui suono e corpo si incontrano, si influenzano e interagiscono. Gli intervalli di tempo che intercorrono tra le due sorgenti e il loro punto di incontro vengono qui chiamati Delta. Talvolta accade che questi intervalli si restringano sempre più fino a creare una simultaneità delle due sorgenti. In queste occasioni Delta tende a Zero e in Delta Zero vi è la magia di due corpi mossi da una stessa sorgente. I due performers sondano la scena attraverso la composizione istantanea. Il progetto nasce dall’incontro sinergico tra gli elementi gestuali e acustici, tra corpo sonoro e corpo fisico, dialogando in uno spazio tempo che si svela istante dopo istante come una sorpresa. In questa piece si entra in un luogo ignoto, gli elementi che vi operano indagano il presente colmo di enigmi che si risolvono proprio nella ricerca di una unione e nella complicità di chi li osserva e li ascolta. Gli strumenti creano movimenti invisibili e il corpo dà loro forma.
Daniele Ninarello frequenta la Rotterdam Dance Academy e danza con Bruno Listopad, Felix Ruckert, Barbara Altissimo, Meekers Uitgesprokendans, Virgilio Sieni. Dal 2007 porta avanti una propria ricerca coreografica e di movimento e presenta le sue creazioni.
foto: Andrea Macchia

Preciso andar | JULIAN SICARD (FR)

Alla fine, ogni inizio è una fine, come ogni partenza è una punteggiatura.
Cammino, rotolo, sprofondo verso l’alto, ritorno a terra…mi fermo, mi sospendo.
Soffio, un grido, un canto.
Vado qui e là, cercando un sorriso, vado laggiù a vivere per non cadere.
Julian Sicard si forma a l’ENACR e partecipa a «Pierrot Lunaire» di J. Guizerix, «Mix» di A. Atolf e L. Richard e con il circo mandingo di Guinea « Chair Fraiche » di N. Israël. Partecipa a diversi progetti di circo sociale in Africa e in Brasile. La sua ricerca è rivolta alla contaminazione tra acrobazia e danza, musica e teatro.

 

Venerdì 11 Settembre   |  Carroponte

Concerto di Levante  | 11 settembre 2015
via Granelli 1, Sesto san Giovanni
ore 21,00


LEVANTE
in apertura BIANCO

Concerto programmato con Arci Milano in Carroponte http://www.carroponte.org/

La folgorante ascesa di LEVANTE inizia nell’estate 2013 quando col suo singolo d’esordio (“Alfonso”, divenuto subito una hit e un manifesto generazionale) domina sia l’airplay radiofonico che le piazze e i festival di tutta Italia. La crescita è inarrestabile e sostenuta “a quattro mani” dal suo pubblico adorante e dalla critica, prima incuriosita e poi unanime nel consacrarla “la nuova stella nascente della musica pop italiana”. Il suo primo album “Manuale Distruzione” esce a marzo 2014 ed entra subito nella top ten delle vendite. Levante condivide il tour con Max Gazzè prima (2013) e con i Negramaro poi (2014). Nell’autunno 2014 inizia a scrivere il secondo album: appena terminate le registrazioni, parte per un tour negli Stati Uniti dove suona al SXSW in Texas, poi a Los Angeles e New York. Appena tornata in Italia pubblica il singolo “Ciao Per Sempre” che anticipa “Abbi Cura di Te”, uscito il 5 maggio (INRI /Carosello Records).


Sabato 12 Settembre   |  Milano City Ballet

Masterclass  | 12 settembre 2015
Viale Sarca, 336, 20126 Milano

dalle 10,00 alle 13,00 Paola Banone | Danza per tutti – Metodo Dreamtime
Laboratorio di danza come occasione per percepire e sperimentare il potenziale comunicativo ed espressivo del corpo, la creatività individuale e le proprie inclinazioni artistiche che si svilupperanno dalla messa in gioco delle abilità di ciascuno e dall’utilizzo dei propri limiti come risorsa.
Metodo Dreamtime, metodo di danza per tutti ideato da Paola Banone, scaturito dall’esperienza pluriennale nel mondo della disabilità e della danza e dalla sua formazione in Danzamovimentoterapia, Danceability e Espression Primitive (tecnica Herns Duplan). Permette l’ascolto e l’esplorazione delle possibilità dinamiche del corpo, di qualsiasi corpo nel pieno rispetto delle caratteristiche di ciascuno. Rivolge una particolare attenzione alla dinamica ritmica del movimento, alla canalizzazione dell’energia nel corpo e alla conoscenza percettiva dello spazio, stimolando la capacità intuitiva fondamentale nella creazione in improvvisazione.

dalle 14,00 alle 16,00 Martina La Ragione
Si porrà l’attenzione sulla “dinamica della spirale” seguendo il modello della struttura scheletrica, imparando a conoscerla in tutti i suoi limiti e possibilità e ad usarla a vantaggio del movimento attraverso il pavimento e lo spazio. Dirigendo coscientemente l’energia dal centro alle estremità si arriverà a rilasciare e a riprendere il peso del corpo in un continuo gioco di
“caduta-equilibrio” sfruttando il “principio gravitazionale” per scendere e salire in modo fluido dal pavimento conquistando la verticalità.
Il “floorwork” acquista così un’identità di “pre-contact” in cui il suolo diviene partner.

dalle 16,30 alle 18,30 Daniele Ninarello
Un lavoro sulla composizione istantanea e sulla scrittura coreografica, esplorando la relazione tra i corpi in ascolto ritmico e visivo, sfruttando le distanze e le prossimità  che ne determinano il loro inscriversi nello spazio e nel tempo, permettendo una progressiva dissolvenza nel suo agire.

per info e prenotazioni: info@pandanz.it



Domenica 13 Settembre   |   Spazio MIL

PRINCIPI ATTIVI | Contemporary Choreography Contest + live set musica elettronica
Spazio MIL, via Granelli 1, Sesto San Giovanni
o
re 16,00


Esibizione dei finalisti dei contest.
Performance di partner invitati, interventi e dibattiti.
Chiusura del festival.






Biglietto d’ingresso al Festival: » 15,00 euro
Biglietto Concerto Levante: » 10,00 euro
Partecipazione 2 masterclass: » 25.00 + » 10,00 Tessera associativa
Partecipazione 3 masterclass: » 35.00 + » 10,00 Tessera associativa

Per coloro che sono già associati a Pandanz è previsto per le masterclass uno sconto del 10%; la Tessera Socio dà diritto ad agevolazioni e sconti sulle attività promosse da Pandanz nel corso dell’anno di associazione.

Masterclass a numero chiuso, prenotazione obbligatoria entro il 12.09.2015 scrivendo a: info@pandanz.it


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